Categorie
interviste

Ruralive 02- GRANI ANTICHI E GRATTACAPI

L’importanza di mugnai e degli agricoltori custodi nella salvaguardia e valorizzazione dei grani “antichi”.

Durante l’intervista Stefano Benedettelli, docente di Genetica Agraria all’Università di Firenze, si sofferma sull’importanza di alcuni componenti della filiera del grano, ed in particolare su due figure emblematiche: il mugnaio e il coltivatore custode.

Da una cariosside meravigliosa non è che si ottiene sempre la farina meravigliosa…….perché l’esperienza di un mugnaio è fondamentale per ottenere una farina buona, ma non buona soltanto a livello  di caratteristiche alimentari ma anche e soprattutto da un punto di vista tecnologico: che lieviti bene che faccia un pane buono che sia  profumato…“.

Così come è rilevante, osserva Benedettelli, che questi grani “antichi” vengano continuamente seminati e raccolti dagli agricoltori così da favorire lo sviluppo di biodiversità.

Il Rieti, per fare un esempio, è una varietà di grano tenero che veniva coltivato negli anni ’20 e ’30 da Strampelli ma non è certo lo stesso che coltiviamo ora. Le condizioni, ad esempio ambientali, odierne non sono le stesse con cui è stato selezionato quindi si deve adattare in qualche modo. Da questo punto di vista è importante avere l’agricoltore che ti garantisce che tutti gli anni lo coltiva e lo fa evolvere. Senza coltivatori – custodi la conservazione del germoplasma costa moltissimo.

Ruralopoli è un progetto finalizzato a costruire una comunità che supporta l’agricoltura (C.S.A.) collegata alla comunità locale, al territorio e al consumo di cibo sostenibile. Il territorio su cui opera Ruralopoli è Brescia, con la sua area metropolitana e periurbana.

Rispondi