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Filiera del Grano

Stoccaggio e conservazione della granella a Cascina Ospitale

Lo stoccaggio della granella è una fase decisiva per la filiera cerealicola.

Cascina Ospitale nella progettazione della C.S.A. di Ruralopoli si è data degli strumenti di governance, in particolare il Piano Economico Finanziario (PEF). Lo strumento definisce gli obiettivi che si vogliono realizzare correlandoli ad un piano di investimenti da realizzare nell’arco di 5 anni. Investimenti che perseguono obiettivi di qualificazioni della produzione di grani densamenti nutrienti.. Il piano di investimenti, coerentemente con l’identità storica – produttiva di Cascina Ospitale, si sviluppa a partire dalla filiera del grano. Ed in particolare, dal punto di vista delle operazioni – funzioni fondamentali in azienda, si è ritenuto importante includere oltre alla produzione in campo anche la fase di stoccaggio e di conservazione della granella. E’ il primo obiettivo per arrivare a produrre farine di qualità. 

Lo stoccaggio del cereale biologico rappresenta una fase molto importante all’interno del processo produttivo cerealicolo, se effettuato nei luoghi idonei e con metodologie adeguate, permette di mantenere inalterate le caratteristiche organolettiche del cereale. Una volta conclusa la fase di coltivazione del cereale da parte degli agricoltori, il prodotto viene di norma trasportato in centri di stoccaggio che provvedono alla conservazione della materia prima. L’obiettivo principale durante questo processo consiste nella corretta gestione delle materie prime in ingresso, attraverso la quale si assicura una adeguata separazione delle singole partite, preservandone l’integrità, prevenendone il deterioramento e al contempo mantenendone inalterate le caratteristiche organolettiche.

Le strutture di conservazione del cereale – rappresentate da sili verticali o orizzontali, o da capannoni dedicati – devono presentare pareti isolate allo scopo di mantenere integre le caratteristiche del cereale, scongiurando possibili alterazione dei grani; ciò risulta necessario al fine di evitare il proliferare di parassiti, di muffe e di lieviti, nonché il surriscaldamento delle masse di grano. I principali pericoli legati alla conservazione dei cereali biologici risultano essere:

  • attacchi da parte di fitofagi o artropodi;
  • elevate temperature; 
  • contaminazione incrociata indiretta con prodotti non ammessi 

Una adeguata qualità delle componenti edilizie dei fabbricati, nonché una corretta organizzazione strutturale dei medesimi, consente infatti di arginare ragionevolmente il rischio di inadeguate operazioni di pulizia e controllo degli infestanti (fitofagi, artropodi, ecc.), permettendo al contempo di evitare eventuali perdite di funzione dei medesimi impianti. Risulta, pertanto, pressoché indispensabile predisporre di strategie strutturali volte ad eliminare la presenza di insetti o roditori i quali, oltre a determinare direttamente una contaminazione del prodotto, possono altresì rappresentare veri e propri vettori di patogeni o microrganismi, anch’essi capaci di alterare la qualità del cereale. Un centro di stoccaggio dovrebbe avere adeguate dotazioni strumentali:

  • la presenza di attrezzature per il monitoraggio della qualità e l’analisi delle proteine nella granella;
  • impianti di pre-pulitura, ventilazione, essiccazione in atmosfera controllata, refrigerazione, sonde termometriche;
  • modalità di gestione dei prodotti stoccati differenziate per tipologie di prodotti.

Le capacità di realizzare un corretto stoccaggio e conservazione della granella subito dopo la mietitura rappresenta un elemento strategico per l’ottimale valorizzazione del prodotto agricolo. Lo stoccaggio della granella, infatti, è una fase decisiva per la filiera che si colloca a valle della fase agricola e a monte di quella della prima trasformazione. Di fatto tutte le operazioni di controllo, classificazione e valorizzazione sono realizzate in post-raccolta. Grazie a queste operazioni il nostro raccolto di grano di popolazioni evolutive si trasforma da “bene indifferenziato” (commodity) a prodotto “distintivo“.

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