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Servizi ecosistemici e agricoltura

I servizi ecosistemici sono beni e servizi ottenuti grazie a strutture e processi ecosistemici. La nostra economia è supportata dai servizi ecosistemici il cui valore inizia a essere quantificato.

I cinque principali Servizi Ecosistemici resi dall’agricoltura riguardano la produzione di cibo, l’utilizzo di risorse energetiche, il controllo degli infestanti, l’impatto delle coltivazioni sulla qualità delle acque di rilascio, la stabilizzazione del clima, e la fertilità del suolo. Avere una buona dotazione di SE significa avere una maggior “ricchezza” pro-capite in termini di capitale naturale e culturale ed al contempo un livello superiore di salubrità e resilienza dei territori. 

Servizi Ecosistemici del suolo (fonte: FAO)

Considerare le attività antropiche da un punto di vista dei servizi ecosistemici può aiutare a valutare e quantificare i pro e contro di un determinato modello di utilizzo dell’ecosistema1. Già nel 1997 c’erano delle teorie2 secondo cui le economie della Terra si bloccherebbero se non potessero utilizzare i servizi supportati dagli ecosistemi; infatti e benchè questi servizi vengano considerati talmente importanti che è impossibile dargli un valore, mentre in realtà gli riconosciamo continuamente un valore.

Servizi ecosistemici in campo agricolo

In campo agricolo-alimentare, il CGIAR li definisce come l’azione combinata di specie e processi fisici di un ecosistema che svolgono funzioni di valore per la società3. In agricoltura ormai si ritiene che una buona gestione dei servizi ecosistemici sia collegato a biodiversità e resilienza e possa migliorare benessere e la sicurezza alimentare negli ambienti rurali!

Attualmente c’è un riconoscimento crescente che i sistemi agricoli possano fornire anche altri “servizi” oltre ai raccolti e alla produzione di materie prime per l’alimentazione in quanto, migliorando le tecniche agricole, si incide sulla qualità delle risorse idriche, sulla biodiversità, sulla conservazione degli habitat naturali e sul loro uso ricreativo, sul clima, su valori estetici, paesaggistici e culturali.

Una ricerca recentemente pubblicata considera le coltivazioni in campo aperto, ha identificato cibo e carburante, controllo degli infestanti, acqua pulita, stabilizzazione del clima, e fertilità del suolo come i cinque principali servizi ecosistemici resi dall’agricoltura.  La ricerca ha analizzato dati ottenuti in 25 anni di osservazioni ed esperimenti, da cui è emerso che se l’agricoltura biologica dava dei raccolti inferiori, permetteva però di ottenere risultati migliori in termini di servizi ecosistemici grazie a inferiori perdite di nitrati dal terreno e quindi migliore qualità dei corsi d’acqua, emissioni inferiori (e quindi inferiore impatto sul riscaldamento globale) e migliori risultati per la fertilità del suolo.

Contabilizzazione dei servizi ecosistemici

Secondo il Prof. Robert Costanza nei prossimi dieci anni la contabilizzazione dei servizi ecosistemici diventerà una realtà sempre più diffusa. Nel modello a “mondo pieno” proposto da Costanza, tutto ciò che avviene sulla Terra è interconnesso in quanto si utilizzano i servizi forniti dall’ambiente per ottenere forme di benessere che però alterano l’ambiente stesso4. Per la contabilizzazione del valore dei servizi ecosistemici Costanza propone l’utilizzo del GPI, Genuine Progress Indicator (Indicatore di Progresso Autentico), in cui vengono inclusi parametri di benessere economico, sociale, e ambientale quali avere una casa, le aspettative di vita, l’uso del tempo libero, l’impegno democratico, i costi delle attività criminali, dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici2.


[1] Maltby L.,2013, Ecosystem Services and the Protection, Restoration, and Management of Ecosystems Exposed to Chemical Stressors, Environmental Toxicology and Chemistry, Vol. 32, No. 5.

[2] Costanza R, d’Arge R, de Groot R, et al. (1997) The value of the world’s ecosystem services and natural capital. Nature 387(6630):253-260.

[3] CGIAR Research Program on Water, Land and Ecosystems (WLE). 2014. Ecosystem services and resilience framework. Colombo, Sri Lanka: International Water Management Institute (IWMI). CGIAR Research Program on Water, Land and Ecosystems (WLE). 46p. doi: 10.5337/2014.229

[4] Robert Costanza, 2006, Thinking Broadly About Costs and Benefits in Ecological Management, Integrated Environmental Assessment and Management, Vol 2, N 2 pp. 166–173.

Alessandra Iero

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