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Filiera del Grano

Cascina Ospitale: iniziamo a sviluppare la filiera del grano

Le scelte agroecologiche che guidano cascina Ospitale nelle sue produzioni sementiere

Cascina Ospitale ha in campo alcuni ettari coltivati a cereali, in particolare utilizzando popolazioni evolutive di grani selezionati ad Aleppo (Icarda) grazie al lavoro dei professori Ceccarelli e Grando, riconosciuti successivamente a livello europeo all’interno del progetto Solibam (acronimo di “Strategies for organic and low-input integrated breeding and management” – “Strategie per l’integrazione di riproduzione e gestione in agricoltura biologica e a basso input”. www.solibam.eu). anche grazie al lavoro della Rete Semi Rurali.

Cascina Ospitale, dopo diverse esperienze agronomiche, per la gestione sementiera, ha scelto il modello della popolazioni evolutive (principalmente costituite da varietà tradizionali) ed intende estenderlo a quanti più tipi di colture possibili (ad es. ortive e leguminose) facendosi promotrice anche presso tutti gli altri produttori che aderiranno al progetto.  Per quanto riguarda i cereali ad esempio, le spighe delle varietà tradizionali, sono più alte rispetto alle nuove varietà, e questo consente di contrastare naturalmente lo sviluppo delle erbe infestanti, e quindi ridurre il ricorso a diserbanti e altri prodotti di sintesi. Questi grani si prestano a coltivazioni con metodi biologici che, ricordiamo, garantiscono una maggiore fertilità del suolo, salvaguardando l’ecosistema e la sua biodiversità, consumano meno energia, riducono al minimo il rilascio di residui nel terreno, nell’aria e nell’acqua. Inoltre, dal punto di vista nutrizionale, i ‘grani antichi’ (più correttamente: grani ‘tradizionali’) hanno un certo tipo di proteine che, combinandosi tra loro, formano un determinato tipo di glutine, completamente diverso da quello formato dagli attuali frumenti.

Noi tutti generalmente acquistiamo, ogni mattina, il pane fresco, bianco e croccante, ma non sappiamo come lo si ottiene e non pensiamo che a lungo andare possa causare malesseri, intolleranze, problemi digestivi, insorgenze di celiachie a mezza età, ecc.. Per garantire un processo di lavorazione  veloce, richiesto dall’industria è necessario che la farina sia ricca di proteine di glutine (il glutine favorisce la lievitazione formando una struttura a maglie che trattiene aria e amido). Oggi, quindi, mangiamo un pane molto ricco di proteine del glutine, che non riusciamo a digerire, nonché povero di altre proteine nutrienti, amidi e fibra, che servirebbero per mantenere l’intestino in attività. E’ bene ricordare che la fibra, pur non potendosi considerare un nutriente in senso stretto, esercita importantissimi effetti funzionali e metabolici, in grado di preservare lo stato di salute dell’uomo.

L’obiettivo di Cascina Ospitale e della futura CSA di Ruralopoli sarà quello di offrire al consumatore farine, e possibilmente pane e pasta, che grazie all’eccellente qualità dei grani con cui sono prodotti e grazie al tipo di selezione, pulitura e molitura a pietra, oltre che per la pastificazione artigianale e panificazione a lievitazione naturale, siano il più possibile garanzia di gusto e salute, cioè entrino a far parte degli alimenti densamenti nutrienti.

Farina dell’Azienda Agricola Benaglio- Farina da Miscuglio Evolutivo di grani teneri tradizionali macinati a pietra

Ruralopoli è un progetto finalizzato a costruire una comunità che supporta l’agricoltura (C.S.A.) collegata alla comunità locale, al territorio e al consumo di cibo sostenibile. Il territorio su cui opera Ruralopoli è Brescia, con la sua area metropolitana e periurbana

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